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Indirizzo e località P.ZZA XX SETTEMBRE –
FRAZ. SARIANO
LA SUA ESISTENZA E’
CONFERMATA DA ATTI RISALENTI ALL’ANNO 1353.
RIVELA L’ANTICA ASCENDENZA
AL CAPOLUOGO FERRARESE E CONSERVA PREZIOSI LACERTI DI AFFRESCHI ATTRIBUITI
DA VITTORIO SGARBI AL PITTORE CENTESE MARCO ZOPPO (1433-1478). E’ INOLTRE
PRESENTE UNA TELA ATTRIBUIBILE
AL PITTORE CENTESE
GIOVAN FRANCESCO BARBIERI DETTO
IL GUERCINO (1591-1666).
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Il Guarini così
scrive:
" Era quivi anticamente edificato un fortissimo
castello altre volte detto "Seregnano" e "Sedriano" il quale dal M. Nicolò III venne donato (nel 1409) ad Uguccione Contrario il Grande
con altri luoghi, dove anche oggidì ne apparisce molti vestigi, per cagione di
che edificò la presente Chiesa Parocchiale, S. Maurelio addimandata, volta all'
occaso, già delle ragioni dei sopranominati Contrari, ed hora (1621) dei Signori Pepoli
loro eredi. In essa trovasi eretta la Confraternita del SS. Rosario ed ha sotto
di sè da 150 anime da Comunione in circa ". |
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La presenza della Cappella è
testimoniata già nel 1300, e probabilmente è in seguito al 1401, anno in
cui Nicolò III d’Este investe del feudo di Sariano Uguccione I° dei Contrari,
che si può datare parte degli affreschi riscoperti nel 1953. Alla luce di
una prima analisi stilistica, risulta chiaro che il ciclo pittorico sia
stato eseguito da più mani e in epoche diverse: un primo intervento,
databile intorno alla metà del XIV secolo forse eseguito in coincidenza
del cambio di feudatario, il secondo voluto da Uguccione e databile tra il
1401 e il 1434. Molti sono i lacerti, di varie dimensioni, che ancora si
possono osservare. Nella Cappella ad oriente del presbiterio, ovvero la
parte più antica, vi sono un santo inquadrato, databile intorno al XIV
secolo e attribuibile a Jacopo da Bologna;una Madonna in trono con Bambino
, affiancata da due Santi, il volto di una Santa;Cristo crocefisso, del
XVII secolo; la decorazione a motivi vegetali alternati a stelle che
ricopre l'intera volta a crociera al centro della quale è una decorazione
a rilievo raffigurante lo stemma dei Contrari del XV secolo.Nel
presbiterio della chiesa attuale in un timpano sovrastante l'arco
trionfale si possono vedere due schiere di figure che convergono verso
l’Altissimo racchiuso in un clipeo decorato esternamente con un arcobaleno
che oggi si può solo intravedere databili alla seconda metà del XIV; un
frammento dove si può vedere un uomo in armatura, probabilmente lo stesso
Uguccione; una Madonna con Bambino del XV secolo; il volto di un Santo. Il
ciclo pittorico è gravemente danneggiato dal tempo, dalla presenza di
umidità e ciò fa sì che ampie aree siano interessate al distacco. |